Azienda Agricola Asilait

 

Sotto il nome ASILAIT troviamo un'azienda giovane a conduzione famigliare con un'esperienza ormai decennale nel mondo degli asini, situata nelle terre di “Fruttuaria” a San Benigno Canavese (TO). Gestita da Andrea, 31 anni, da sempre a contatto con il mondo agricolo. Da sei anni l'attività di allevamento è stata spostata in una nuova struttura di circa 1500 mq di cui due terzi per gli animali e un terzo per servizi. Conta circa ottanta animali in azienda con l'obbiettivo del raddoppio nel prossimo triennio.

L'ASILAIT e stata certificata Azienda con produzione Biologica nel dicembre 2017.

Gli animali sono tenuti il più possibile liberi di pascolare nei prati intorno all'azienda.

La nostra azienda alleva esclusivamente asini, di razze diverse per produrre latte, autorizzati dal

 

Servizio Sanitario Nazonale,

ASL TO 4 di Settimo Torinese,

con codice azienda: 236 TO 026,

Bollo CE N°: ITS2B4MCE,

certificazione Bilogica ICEA: IT BIO 006/1985

 

La produzione di latte viene così suddivisa: una parte per forniture a bambini allergici od intolleranti, in quanto siamo attualmente fornitori ufficiali unici del O.I.R.M. (Ospedale Infantile Regina Margherita) di Torino per quanto riguarda il latte fresco. Un'altra parte utilizzata per la produzione di Cosmetici ed un'altra parte trasformato direttamente in azienda in gelato, mantenendo le caratteristiche per intolleranti, somministrato nell'annessa gelateria.

Convenzionati con il Comune di Torino, la Facoltà di Medicina Veterinaria ed Agraria di Torino e Milano, il CNR di Torino ed altre scuole ed istituti di ricerca statali e privati.

Grazie a queste convenzioni offriamo la possibilità agli studenti di svolgere i loro stage, formativi e lavorativi, e le loro tesi di laurea presso in azienda.

 

 

Il latte d’asina è considerato il più simile a quello della donna che allatta Per tale motivo è diventato un alimento fondamentale nella dieta dei neonati allergici alle proteine del latte vaccino.

La sua utilizzazione in campo pediatrico risale già al tempo dei Greci.

Per i Romani era una bevanda di lusso. Ippocrate lo raccomandava per ogni tipo di problema. Georges Louis Leclerc, conte di de Buffon, naturalista e biologo francese, molto noto e stimato nella Francia settecentesca, lo segnala nella sua Storia Naturale. All’epoca, e soprattutto a Parigi, vennero attivate molte stalle asinine, dove le signore eleganti si recavano al fine di ottenere la preziosa bevanda.

Arrivando ai nostri giorni dal 1990 c’è stato un risveglio scientifico sull’argomento con una vasta produzione di studi.

Molti studi hanno infatti chiaramente dimostrato che il latte d’asina, le cui caratteristiche composizionali ed organolettiche sono più vicine al latte umano, può costituire l’alimento di elezione in bambini con allergie alimentari nel primo svezzamento, spesso refrattari ad altri trattamenti, consentendo allo stesso tempo al bambino la formazione di un normale e completo sistema immunitario.

Inoltre alcuni Autori prospettano un ruolo di questo alimento nei processi di osteogenesi, nella terapia dell’arteriosclerosi, nel recupero degli infarti cardiaci, nei casi di senescenza precoce, nelle diete ipocolesterolemiche.

 

Pertanto la conoscenza degli aspetti quantitativi (1,5 Lt. /giorno) e qualitativi della produzione di latte d’asina riveste un notevole interesse pratico ed economico nell’alimentazione umana, nell’industria farmaceutica e nell’industria dei cosmetici.