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Fasi:
il "pane carasau"
Il “pane carasau” è
un pane sardo tipico della “Barbagia”, regione centrale della Sardegna, conosciuto
anche con il nome di “carta da musica” per via del suo spessore estremamente
sottile. Si tratta, infatti, di sfoglie di pane croccante che
vengono utilizzate sia in sostituzione del pane tradizionale sia per la
preparazione di altri piatti. Il pane carasau è stato ideato
tantissimo tempo fa dai pastori proprio perchè si tratta di una tipologia di pane che si presta ad essere
conservato per lungo tempo. La pasta viene lavorata e tirata in
sfoglie, cotto poi in forno dove il
disco di pasta si gonfia. Il nuovo
pane sfornato è diviso in due fogli,
questi vengono biscottati in forno a legna per renderli croccanti, questo processo è detto 'carasatura', ovvero tostatura del pane. Il termine “carasau” deriva perciò da questa fase del processo di lavorazione del pane.

Il “pane carasau” è riconosciuto come prodotto
agro-alimentare tradizionale ai sensi ai sensi dell'art. 8 del D.Lgs. 30 aprile
1998, n. 173 e inserito nell’ elenco nazionale.
Oggi il “pane carasau”, pane nutriente e leggero, è
lavorato dalla ditta Fasi in modo artigianale con farine prive naturalmente di
glutine, cotto in forno a legna, confezionato a mano, per garantire la
sua tradizionale bontà ed un ottimo apporto nutritivo con queste
caratteristiche:
Lavorato artigianalmente
- Cotto a
forno a legna, l’unico pane senza glutine a nostra conoscenza. Legna della
nostra macchia mediterranea per garantire fragranza e gusto poiché è un pane
con doppia cottura
- Confezionato
a mano scegliendo ad una ad una le sfoglie della confezione
- Senza
atmosfera modificata
- Con durata
di quasi un anno e per tale periodo
mantiene inalterate tutte le sue caratteristiche organolettiche
Fasi ha inoltre
scelto di utilizzare ingredienti di primissima qualità:
- Farine no OGM
certificate
- Olio extravergine di oliva come condimento, abolendo
completamente l’utilizzo di grassi idrogenati
- Farina di semi di guar: un valido alleato contro diabete,
obesità e colesterolo alto
- Fibra di psyllium che studi scientifici hanno dimostrato
riduce i dolori e migliora la funzionalità in caso di colon irritabile
(manifestazione sintomatica anche della celiachia), rallenta l’assorbimento dei
nutrienti e può essere utile nell’alimentazione di persone con dismetabolismo
glucidico e/o lipidico (nel diabete, patologia associata alla celiachia, modula
la glicemia).
Modalità di utilizzo
Questo pane semplice e genuino, lavorato con passione e nel
rispetto della tradizione, è molto duttile nella dieta del celiaco perchè lo si
può usare:
- come sfoglia di pane tostato e accompagnare così tutti i cibi
- sbriciolato nel brodo o nel latte
- condito con olio e sale e riscaldato al forno
- può essere bagnato e arrotolato farcito con pietanze di
vario genere
- come stuzzichino o per base di bruschette.
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